Cultura

L'8 marzo di cento anni fa celebrato, a suo modo, da una gran donna. Metti un'aristocratica cinquantenne newyorkese, scrittrice e giornalista, ex moglie di un...

1974, un comunista emiliano vola a Mosca per scoprire come si vive nel paradiso del proletariato. Quarant'anni dopo, il racconto dei suoi tre mesi immerso nel grigiore dell'Unione Sovietica di Breznev.

Una mostra su Gabriele D'Annunzio ospitata dall'Accademia militare tra le più antiche al mondo, quella di Modena, offre lo spunto per parlare di disobbedienza e antimilitarismo.

Storie di pionieri del volo che, ben prima che i fratelli Wright riuscissero a far librare nel cielo una macchina motorizzata, tentarono l'impresa con un paio di ali e un'altura da cui buttarsi.

Pubblichiamo un intervento dello scrittore Amleto De Silva, secondo il quale, il mondo dell'editoria italiana è in piena confusione.

Perché guardiamo i film horror? Abbiamo parlato di horror e psicanalisi con Angelo Moroni, psicanalista e grande appassionato di cinema perturbante.

Le vere eminenze grigie di una casa editrice sono gli editor, come Beppe Cottafavi di Mondadori. Sono loro a decidere cosa verrà pubblicato e cosa invece finirà nel cestino della spazzatura.

Storia di Arturo Giovannitti, l'italiano che guidò uno dei più famosi scioperi della storia americana, rischiando la sedia elettrica.

Musicista, poeta, editore e cineasta, il modenese Ilmo Malagoli è uno dei più interessanti e poliedrici artisti che una città di provincia possa vantare.

Sulla Teoria della classe disagiata. Siamo troppo ricchi per rinunciare alle nostre aspirazioni ma troppo poveri per realizzarle. Quindi che fare? Niente, aspettiamo la fine

Volti feriti orrendamente deformi, ricuciti, riassemblati alla bell'e meglio. E' questo il lascito più visibile - e insieme, quello che nessuno vuol vedere - di ogni conflitto.

Agricoltura e marketing si uniscono e creano Real Shit: letame in barattolo dall'aspetto molto invitante. Abbiamo intervistato uno dei fondatori, che definisce il progetto "fortemente ideologico".

Il cotone è uno dei materiali più utilizzati nella nostre vite. Non solo per l'abbigliamento. Fino al dodicesimo secolo però, era praticamente sconosciuto in tutta Europa e invece molto utilizzato dagli arabi, dai quali abbiamo cominciato a importarlo e imparare a tesserlo. La prima industria del cotone che si possa definire tale è nata nella pianura padana, in città come Bologna, Mantova, Milano e Verona.

Intervista ad Andra Zanni, presidente di Wikimedia Italia, su Wikipedia, la vita e tutto quanto. Ovvero: come un gruppo di nerd è riuscito a creare una gigantesca comunità all'insegna dell'anarchia organizzata.