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Converso nasceva esattamente l’ottobre di un anno fa. Era una sera tiepida e un gruppo di giornalisti, fotografi e videomaker si incontrarono in un bar della nostra città, Modena, per creare un nuovo giornale, puntando sul web e sulle persone. Ci vollero poi mesi per dare vita a conversomag.com e il primo marzo 2014 festeggiammo il debutto online con una grande festa. Da quel giorno sono passati sette mesi nei quali ci siamo impegnati a cercare storie che potessero essere di spunto per riflessioni più ampie, partendo da Modena per raccontare la provincia italiana come specchio del Paese. Non abbiamo avuto paura di osare e di sperimentarci e abbiamo lavorato duramente per uscire con un nuovo reportage ogni lunedì, dove foto, video e testo raccontano tre pezzi diversi della stessa storia.

Oggi, dopo sette mesi di pubblicazioni, abbiamo davanti due nuove sfide importanti e per questo abbiamo deciso di fare un restyling a Converso, che si trasforma da magazine a quotidiano. I reportage, come li avete conosciuti fino ad ora, diventeranno un approfondimento mensile e ogni giorno troverete un articolo o un video o un racconto fotografico che, sempre partendo dalle storie delle persone, cercherà di analizzare i cambiamenti di questa complessa società in cui viviamo. Per fare questo, oltre ad aver allargato la redazione, abbiamo anche rinnovato la grafica del sito per creare un giornale che sia sempre più fruibile e bello.

Parlavamo di due nuove sfide. La prima è la creazione dell’associazione di promozione sociale Converso, che sarà editore dell’omonima testata e ci permetterà così di autofinanziarci. Questo perché, lo ricordiamo, conversomag.com sopravvive grazie al lavoro dei giornalisti, dei videomaker e dei fotografi e alle donazioni che possono essere fatte via web. Da oggi chi ci segue potrà decidere di associarsi a Converso e contribuire in questo modo al nostro progetto.

Perché? Il motivo è semplice: sin da quella prima riunione in un bar del centro storico abbiamo deciso che il nostro sarebbe stato un giornale libero e questo significa che non ci sarà pubblicità e non ci saranno editori che decideranno al nostro posto di cosa parlare e come farlo. Questo rende più difficile la sostenibilità economica di conversomag.com e proprio per questo abbiamo bisogno della vostra collaborazione.

La seconda sfida è quella di creare un giornale che non sia solo qualcosa che si legge o si guarda, ma anche un luogo reale di analisi e approfondimento collettivo. Grazie allo spazio vinto con un bando del Comune ora possiamo farlo. Nello spazio Converso di via Carteria 104, a Modena – dal 31 ottobre – organizzeremo incontri e dibattiti sui temi presentati da conversomag.com e insieme, grazie a un collettivo allargato ad alcuni artisti, una rassegna di mostre dove giornalismo e arte si fonderanno insieme. Qui troverete anche la redazione al lavoro, se avrete voglia di incontrarci.

Anna Ferri