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Abbiamo recuperato le vecchie glorie del disegno modenese per una mostra che racconta da Carosello a Supergulp. Sotto la Ghirlandina sono nati alcuni tra i protagonisti del fumetto e dell’animazione italiana, è incredibile che il Comune non abbia mai pesato di dedicare loro uno spazio“. Andrea Losavio, della galleria D406 – fedeli alla linea, presenta la sua esposizione con una punta di polemica mentre appende alle pareti gli ultimi disegni: “Qui a Modena abbiamo avuto la Paul film e poi quattro studi importantissimi con nomi come Paul Campani, Guido de Maria, Bonvi, Secondo Bignardi e Renato Berselli. Possibile che non si riesca a tenere insieme questo pezzo di storia?“.

E in effetti, guardando alle pareti i rodovetri delle figurine Panini di Corto Maltese – firmate da Bignardi – oppure i blocchi originali delle Sturmtruppen di Bonvi viene da chiedersi come mai nessuno ci abbia mai pensato seriamente.

Per Paul Campani c’è una stanza intera e quando ci entri capisci perché tutti lo definiscono un genio . Qui si può incontrare Svanitella, che fa capolino dalle pagine di Girandola Tv, un quindicinale a fumetti che raccoglieva i personaggi della Paul film.

Incontriamo Clod che ci spiega la somiglianza con l’attrice e doppiatrice Gisella Sofio, che proprio a Svanitella prestava la sua voce. Storia simile per la Smorfia, caricatura di Antonella Steni. Nella parete di fronte c’è una tavola originale di Gigino Pestifero, il libro che Paul Campani fece con Giovannino Guareschi e che portò i due a litigare furiosamente. Non poteva mancare l’Omino coi baffi – intramontabile simbolo della Bialetti – in bella mostra su due rodovetri, di cui uno a colori per il cinema.

Qui si incontrano un po’ tutti: Angelino, Toto e Tata, Fido Bau, Miguel son mi. Ci sono alcune tavole di Petrosino, il poliziotto americano che Campani propose per Super Gulp facendo l’errore – spiega sempre Clod – di mettere alcune cose di mini animazione invece che lasciare il fumetto puro come chiedeva il progetto, che infatti fu affidato a de Maria e Bonvi.

La mostra sarà aperta fino al 2 novembre alla galleria D406 – fedeli alla linea di via Cardinal Morone 31/32 + Fondazione San Filippo Neri
, via Sant’Orsola 40, Modena.

(Anna Ferri)

La mostra in mostra negli scatti di Davide Mantovani.