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Ask.com, il motore di ricerca fondato nel 1996 a Berkeley di proprietà di IAC (American internet company), gruppo che vanta un fatturato di 426 milioni di dollari, ha acquistato il 14 agosto scorso Ask.fm, il popolarissimo sito di domande e risposte utilizzato principalmente da adolescenti: il 40% dei 180 milioni di visitatori che vanta mensilmente sono al di sotto dei 18 anni; l’età minima richiesta per l’iscrizione è 13 anni.

Doug Leeds, CEO di Ask.com si è impegnato a “ripulire” Ask.fm, accusato (ingiustamente secondo Wired) di essere – grazie all’ampio uso dell’anonimato – il social d’elezione per i cyberbulli dopo i casi di suicidio di alcuni minori. A tal proposito, la nuova proprietà ha firmato un dettagliato “Accordo per la sicurezza” con il Procuratore generale dello Stato di New York.

Ad Ask.fm abbiamo dedicato un ampio reportage che vale la pena rileggersi oggi: “Il social delle vanità“.  Qui sotto, il video di quel servizio.