L’Altrove perduto

Diceva Edgar Allan Poe che “viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato”. Ecco perché ritornare è un po’ morire. Leggi il reportage: A nord del confine, a est del sole.

TRA LE BRACCIA DEI GIGANTI

Valle del Kashmir, India del nord, una zona tra la catena del Pir Panjal e l’Himalaya, dove le genti “parlano lingue diverse, credono in divinità diverse e vivono in condizioni ambientali diverse“. Foto di Roberto Zanni.

LA FORMA DEL VIAGGIO

Carolina a 22 anni si è presa un gap year, un anno sabbatico, ed è partita da sola, zaino in spalla, viaggiando tra India e Asia. Per scoprire il mondo e anche un po’ se stessa, perché come disse Bruce Chatwin “il viaggio non soltanto allarga la mente, le dà forma”. Foto di Carolina Rinaldi.

500 VITE VAGABONDE

“Il viaggio di una settimana ti darà alcune cose, quello di un mese altre, quello di un anno ti cambia”. Foto di Giò Barbieri.