“La rivoluzione era imminente, non comprai più i libri di scuola”

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Dall’intervista all’anarchico Colby: “L’idea che un adolescente come me aveva era quella che la rivoluzione era imminente. Tanto è vero che nel terzo anno delle superiori non ho comprato i libri di scuola. Perché non mi sarebbero serviti”. Leggi il reportage: Viale dei ribelli, storia di un anarchico di provincia