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Grazie al sito dell’Istat è possibile sapere che nomi vengono dati ai nuovi nati in Italia dal 1999 al 2013. Ovviamente la tentazione di inserire certi nomi è stata forte, e diciamolo subito: non abbiamo resistito.

benitiCi siamo chiesti: quanti Benito nascono ogni anno in Italia?

Nel 1999 erano 62 i nuovi nati con questo nome. Poi sono andati progressivamente diminuendo: intorno ai trenta tra il 2004 e il 2009, solo 11 nel 2012 e 13 nel 2013.

Negli ultimi anni, dopo l’elezione del papa, il nome più diffuso tra i maschi è diventato Francesco.

Negli anni ’30 erano tantissimi i bambini che venivano chiamati Benito, ovviamente in omaggio a Mussolini, ma erano tante anche le Rachele e gli Adolfo. Nomi che oggi si sentono sempre meno, eccezione fatta per Rachele, nome bello e sempre diffuso (800 nel 2013).

Per ovvi motivi dopo la fine del fascismo il nome Benito è lentamente caduto in disuso, essendo troppo legato alla figura del dittatore, un po’ come è capitato con il nome Adolf in Germania. Ma ancora oggi qualcuno dà quel nome ai propri figli. Difficile che si tratti solo di nostalgici, più probabile che i motivi siano legati all’usanza di dare ai neonati i nomi dei nonni.

Qualche anno fa il Movimento sociale-Fiamma Tricolore, per fermare il declino del nome Benito, offriva 1500 euro a chi chiamava i propri figli così. Il partito neofascista all’epoca rispose che non c’era “nessuna connotazione fascista” nell’iniziativa, e che la scelta dei nomi era casuale.

Curiosità: anche Mussolini non era il primo Benito, ovviamente. Suo padre scelse questo nome in omaggio a Benito Juárez.