Vogliamo vivere

Essere gay può essere molto pericoloso. Nel mondo sono 91 i paesi in cui i comportamenti omosessuali, anche praticati in casa propria, sono illegali. In 7 di di questi è prevista la pena di morte. Ecco perché in Italia la richiesta di asilo per motivi di discriminazione sessuale viene generalmente accettata una volta che riconosciuta – anche grazie all’aiuto fornito da Arcigay – l’effettiva omosessualità del richiedente. Leggi il reportage: I cadaveri dei gay andrebbero bruciati perché gli organi donati fanno diventare omosessuali chi li riceve

Il mondo dei sordi

I sordi si considerano una minoranza linguistico-culturale. La loro lingua, la LIS (Lingua italiana dei segni), infatti non è una semplice traduzione dell’italiano, ma esprimere concetti e modi di sentire che appartengono solo alla comunità dei sordi. Il video è sottotitolato in italiano, per attivare o disattivare i sottotitoli cliccare sull’apposito tasto del player di Youtube. Leggi il reportage: Una protesta silenziosa

Lo strappo, il ballottaggio a Modena

Per la prima volta nella storia della “rossa” Modena, il candidato sindaco del PD, Gian Carlo Muzzarelli, dovrà misurarsi al ballottaggio del prossimo 8 giugno con l’esponente del M5S Marco Bortolotti. Lo farà dall’alto del suo 49,7 per cento ottenuto al primo turno. Un risultato eccellente ma che in questa roccaforte dell’Emilia rossa rappresenta un campanello d’allarme. Ecco perché una quasi vittoria sembra più una grande sconfitta. Leggi il reportage: Todo cambia

Gli ospiti. Come si reagisce al razzismo?

Sul Web è molto facile trovare pesanti insulti razzisti e perfino minacce. Ma cosa succede se la stessa cosa capita per strada? Abbiamo provato a provocare le persone per vedere come reagivano, per vedere cosa pensano degli “ospiti” e del loro diritto a essere italiani. C’è chi non interviene e si fa gli affari suoi, chi è d’accordo e chi invece – molti – reagisce energicamente contro il razzismo. Leggi il reportage: Pura razza italiana

Dacci oggi il nostro oste quotidiano

Se l’arte culinaria modenese oggi primeggia nel mondo non è solo grazie all’eccezionalità di alcuni suoi esponenti, ma anche per la forza di una tradizione e una cultura che si respira in moltissimi luoghi della città, dalle antiche osterie ai ristoranti più rinomati. E grazie agli uomini e donne che con passione e competenza li gestiscono. Questa storia riguarda alcuni di loro. Leggi il reportage: Osteria numero 1

Razza modenese

Sono una delle prime famiglie immigrate a Modena, dove abitano dal 1973. Lira è una neurobiologa, dipinge e non si sente del tutto italiana “perché c’è sempre qualcuno che ci ricorda che non lo siamo”. Sua madre Fanja ricorda i primi tempi in Italia: “Il razzismo c’era quando siamo arrivati, ma soprattutto verso i terroni”. Leggi il reportage: La penisola di Babele

Giochi di ruolo, una strana famiglia

Cinque trentenni laureati, tutti lavoratori anche se precari, decidono di vivere insieme in una grande casa di campagna. Una scelta che per quattro anni li tiene uniti. Poi qualcosa cambia e il quintetto decide di dividersi. Ma solo un po’. Una storia di ragazzi e ragazze che cercano di rispondere a loro modo, facendo gruppo, al bisogno di sentirsi meno soli in una società dove è sempre più difficile riuscire a mettere in piedi una nuova famiglia. Leggi il reportage: Precari da corsa